Aqua Matrix

5 - 6 Dicembre 2015 / ore 19.00 / Chiesa di San Domenico, Bagnoli irpino
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Residenze d’artista, sound art, installazioni audiovisive, performance live. A cura di Flussi media art festival - Magnitudo


L’acqua è la materia della vita. E’ matrice, madre e mezzo. Non esiste vita senza acqua.

Albert Szent-Györgyi

Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua.

Loren Eiseley

Il progetto AQUA MATRIX è una indagine sulla dimensione estetica dell’acqua, un percorso di ricerca e sperimentazione artistica su uno degli elementi che maggiormente caratterizza l’Irpinia, terra dal patrimonio naturalistico unico che custodisce un bacino idrico tra i più importanti d’Italia, fonte di alimentazione e punto di partenza di una straordinaria opera di ingegneria idraulica, l’Acquedotto Pugliese, il più grande acquedotto d’Europa, che dall’Irpinia porta l’acqua in tutta la Puglia.

L’acqua come prezioso patrimonio e risorsa simbolo del territorio irpino ma anche acqua come medium, materia fisica e sonora che ben si presta alla ricerca artistica sia musicale che audiovisiva. L’acqua è infatti elemento sonoro per eccellenza e materia viva capace di creare rimandi sonoro - immaginativi densi di significati.

Il progetto, attraverso brevi residenze per artisti, mira alla realizzazione di opere installative, sonore e audiovisive, che interpretino il tema e il territorio, trattando la materia di indagine in relazione ai luoghi e alle sue diverse manifestazioni.

L’obiettivo è promuovere il territorio attraverso l’arte, raccontare il bene più prezioso d’Irpinia e restituirne, attraverso le diverse pratiche del fare arte, una nuova forma di rappresentazione, in grado di mettere in luce ed esaltare in chiave estetica, la magia ed il valore dell’acqua, stimolando una riflessione inedita sul tema. Un valore che appartiene al territorio come patrimonio e bene comune da proteggere, ma anche un valore universale da recuperare, per riscoprire gli aspetti simbolici e archetipici dell’acqua, entità spirituale ed elemento vivo, primario, essenziale.

Le residenze per artisti si svolgeranno in luoghi significativi d’Irpinia per la presenza d’acqua (Caposele, Senerchia, Monteverde, Bagnoli etc.). Durante le residenze che si terranno da ottobre a dicembre, prenderà forma lo studio e la ricerca sul tema per poi concentrarsi, in una fase successiva, sulla produzione artistica. Le opere realizzate durante i progetti di residenza verranno esposte in un evento conclusivo, il 5 dicembre presso la chiesa di San Domenico a Bagnoli Irpino, durante il quale sono previste installazioni e performance live degli artisti coinvolti.

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Attilio Novellino è un sound artist nato a Catanzaro nel 1983. Interessato alla correlazione tra percezione uditiva e risposta emozionale soggettiva, utilizza il suono come strumento d’azione psico-acustica e di sollecitazione della memoria emotiva ed inconscia. Costruisce paesaggi sonori su layers di materia vibrante, textures dilatate, distorsioni aspre e detriti melodici immersi in un magma sonoro denso ed ipnotico, definito dalla stampa di settore “Dronegaze”. Ha realizzato album da solista (“Through Glass” - Valeot 2012, “Lost Days “ - Small Doses 2012) e promosso lavori collaborativi legati al field recording, alla soundscape composition (Crònica, Oak, Ephre Imprint) e alla improvvisazione in ambito free/noise (Radicalisme Mècanique w/ The Great Saunites - Discreetrocords 2014). Ha partecipato negli ultimi anni a rassegne e festival (Flussi, Zanne Preview, Thalassa, IMAGO Festival, Islands Adventures) esibendosi sia in solo, Ruiz (Vienna), Madame Claude (Belrino), The Burlington (Chicago), che con il collettivo Aips, Cafè Oto (Londra), O’ (Milano), Palazzo Strozzi (Firenze) di cui è membro.

http://attilionovellino.com/

Attilio Novellino
SOUND ARTIST
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Fabio Perletta è un sound artist e graphic designer italiano, la cui musica si concentra sulla rappresentazione dell’invisibile, ispirandosi alle strutture molecolari, alla fisica quantistica e al concetto di vuoto. La sua caratteristica estetica, sviluppata in modo del tutto autonomo grazie all’utilizzo di appositi generatori di suono e di software personalizzati, comprende sia la composizione elettronica che la creazione di istallazioni site-specific, in cui spesso indaga le relazioni percettive tra spazio e onde sonore. Curatore dell’etichetta Farmacia901, nel corso degli anni ha collaborato con AGF/Antye Greie, il network AIPS (Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori), William Basinski, Richard Chartier, Vladislav Delay, Lawrence English, Mark Fell, Giuseppe Ielasi e France Jobin. In parallelo all’attività nel campo della sperimentazione sonora, nel 2014 Perletta ha cofondato Mote, uno studio con sede a Berlino che utilizza le arti visive, il suono, la fotografia e il video per sviluppare una ricerca innovativa nell’ambito del graphic design.
http://www.fabioperletta.it/
Fabio Perletta
SOUND ARTIST - GRAPHIC DESIGNER
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70fps è il progetto di “cinema espanso” di Andrea Saggiomo, film maker e performer fiorentino di stanza a Napoli. Basato su un dispositivo di interazione tra pellicola, luce e suono, 70fps è in grado di produrre uno spettacolo audio-visivo completamente in tempo reale, un film sempre nuovo e diverso, i cui protagonisti sono i proiettori, le pellicole, gli strumenti stessi, magnificati, fatti interagire, e resi così materia poetica. Un cinema che non parla d’altro se non di se stesso, una poetica della luce e del suono, elementi primordiali della nostra percezione celebrati qui nella loro pura bellezza. Andrea Saggiomo vive a Napoli. Nel 2007 ha fondato una propria compagnia teatrale. Nel 2008 ha vinto il concorso Nuove Sensibilità con lo spettacolo “Canti di Maldoror”. Nel 2009 ha vinto il concorso “Cantieri Teatrali per Fabbrica Europa” con lo spettacolo “I fiori d’Arancio”. Entrambi gli spettacoli sono stati rappresentati in diverse città italiane in occasione di festival nazionali e internazionali.
http://70stepsbackpersecond.wordpress.com/70fps/
ANDREA SAGGIOMO
FILM MAKER
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Chitarrista, environmental sound recordist e sound artist, Enrico Coniglio è un musicista con uno spiccato interesse per gli aspetti estetici del paesaggio. Partendo da un’iniziale bisogno di sperimentare le diverse forme dell’ambient music, con particolare riferimento al paesaggio sonoro della laguna di Venezia, la sua ricerca si è sempre più focalizzata sul tema della perdita di identità dei luoghi e dellʼincertezza sullʼevoluzione delle dinamiche territoriali.
..un universo sonoro estremamente vario, le cui molteplici sfaccettature compositive e strumentali incorniciano di un senso di distanza spazio-temporale l’omaggio tutt’altro che banale a una Venezia idealizzata nella preziosa immutabilità del ricordo. (Ondarock – Raffaele Russo) ..un nuovo progetto niente meno che con la Touch. Un’unica traccia “Songs from ruined days” in quarantacinque minuti di raccolte per field recording intrappolate tra cattedrali, spazi abbandonati ed istantanee dall’essenza vitale
(Arpeggi)
http://www.enricoconiglio.com/
ENRICO CONIGLIO
CHITARRISTA - SOUND ARTIST
sec_

SEC_ è il moniker di Mimmo Napolitano, uno dei nuovi talenti della musica elettroacustica italiana. Improvvisatore e compositore, cerca di portare la “musica concreta” in una nuova dimensione, vicina tanto all’elettronica da club più scura quanto alla ricerca sui dispositivi in feedback. Il suo strumento principale è il registratore a bobine, che usa per manipolare e deformare i materiali sonori, creando incastri imprevedibili e grotteschi, ricchi di tagli, esplosioni e suoni profondi. Oltrepassando continuamente i confini tra analogico e digitale, strutturato ed improvvisato, narrativo e astratto, SEC_ è piuttosto interessato alla relazione tra “fisicità del suono” (e della sua produzione) e qualcosa che potremmo forse ancora chiamare “musicalità”. Ha all’attivo tre dischi in solo, tre composizioni per surround multicanale, e numerose collaborazioni (Aspec(t), Jerome Noetinger, Dave Phillips, Ken Vandermark, Andy Guhl, Will Guthrie, Olivier Di Placido, Dario Sanfilippo…). Ha suonato concerti in quasi tutta Europa, in festival come L’Audible (Paris), All Ears (Oslo), AAVE (Helsinki), Flussi (Avellino), Akouphène (Geneve), in locali, gallerie e situazioni eterogenee.
http://www.toxorecords.com/sec_
SEC
COMPOSITORE
Sebastien-Lemporte-_-FLUSSI-2015

Sebastien Lemporte è un artista francese, attivo da vent’anni nel campo della pittura, dell’installazione audio-visiva e della musica improvvisata. La sua ricerca è incentrata sull’esplorazione della materia e delle dinamiche della sua trasformazione, siano esse influenzate dall’uomo o del tutto spontanee. Col suo nome o con il moniker Iano U-Cello ha partecipato a festival e rassegne in Francia, Italia e Burkina Faso. Per Aqua Matrix Sebastien presenterà Morphogenesis, un’opera ospitata quest’anno al festival di media art Flussi. Morphogenesis è un’installazione visiva e sonora che sperimenta l’uso dei suoni micro–tonali e la risposta dell’acqua alle emissioni delle frequenze sonore. Il principale interesse di questa ricerca si trova nell’applicazione di fenomeni di fisica acustica al livello corporeo, essendo il corpo stesso costituito per più del 75% da acqua. In questo senso si può parlare, senza troppa ironia, di “fisicità del suono”. L’esperienza di questa installazione ci permette di constatare che l’acqua è capace di risposte geometriche all’emissione di certe frequenze.
SEBASTIEN LEMPORTE
ARTIST

La chiesa e monastero di San Domenico

La chiesa e monastero di San Domenico, sorta nel 1490 ebbe inizialmente la denominazione di Santa Maria di Loreto. In seguito per volere delle contesse, Margherita Orsini e Giulia Caracciolo, il convento venne dedicato a San Domenico. Nel corso degli anni grazie al volere del nostro illustre concittadino, frate Ambrogio Salvio, il convento venne ampliato e fatto nascere uno studentato che genera in Bagnoli una fucina di cultura.

Caratteristico e maestoso il campanile, alto circa 30 metri dalla struttura architettonica particolare. Infatti è per due piani quadrangolare mentre la parte superiore è ottogonale.